Ogni anno, quando l'aria comincia a rinfrescare e le prime foglie cadono nella nostra corte, sappiamo che è arrivato il momento. I clienti iniziano a chiedercelo già a settembre: 'Quando torna il cappuccino alla zucca?' La risposta è sempre la stessa: ottobre. E da ottobre a dicembre, diventa il protagonista indiscusso del nostro bancone.
Non è il solito pumpkin spice
Mettiamolo subito in chiaro: il nostro cappuccino alla zucca non ha niente a che vedere con il Pumpkin Spice Latte che trovate nelle catene internazionali. Quello è fatto con sciroppo aromatizzato. Il nostro è fatto con zucca vera. E non una zucca qualsiasi.
Il segreto è nel mix di zucche
Dopo mesi di sperimentazione, abbiamo trovato la combinazione perfetta di tre varietà di zucca, ognuna con un ruolo preciso:
Hokkaido — La base. Polpa densa e naturalmente dolce, con un retrogusto che ricorda la castagna. Non serve aggiungere zucchero quando parti da qui.
Violina — La struttura. Polpa compatta e vellutata, dà corpo alla crema senza renderla acquosa. È la zucca che tiene insieme tutto.
Delicata — La finezza. Più delicata (come dice il nome), aggiunge sfumature sottili e un profumo che le altre due da sole non avrebbero.
Le zucche vengono cotte al forno lentamente, fino a caramellarsi naturalmente. Poi le frulliamo in una crema liscia che diventa la base del nostro cappuccino.
Le spezie
Qui andiamo sul classico, ma con le dosi giuste — che fanno tutta la differenza:
Cannella di Ceylon — Non quella comune del supermercato. La Ceylon è più delicata, meno aggressiva, con note floreali che si sposano con la dolcezza della zucca.
Noce moscata — Grattugiata fresca al momento. Mai quella in polvere dal barattolo. La differenza è abissale: la noce moscata fresca ha un profumo caldo e avvolgente che quella in polvere perde dopo pochi giorni.
Il latte di mandorla
Un'altra scelta che ci distingue. Usiamo latte di mandorla al posto del latte vaccino perché la mandorla aggiunge una rotondità e una leggera dolcezza naturale che completa il profilo aromatico. La zucca e la mandorla insieme creano una cremosità che il latte normale non riesce a dare.
L'ingrediente segreto
E poi c'è lui. L'ingrediente che non vi diremo mai. Lo chiamiamo semplicemente 'il tocco del Garden'. Possiamo dirvi solo questo: è quello che trasforma un buon cappuccino alla zucca in qualcosa che la gente aspetta tutto l'anno. Ogni volta che qualcuno prova a indovinare, sbaglia. E noi sorridiamo.
La preparazione
Ogni mattina prepariamo la crema di zucca fresca. La mescoliamo con le spezie e il latte di mandorla, la scaldiamo e la montiamo fino a ottenere una schiuma densa e vellutata, color arancio caldo. Versiamo il nostro espresso, poi la crema di zucca montata. Il topping è una spolverata di cannella e l'ingrediente segreto.
Quando trovarlo
Da ottobre a dicembre, ogni anno. Non prima, non dopo. Fa parte del suo fascino: è un appuntamento stagionale, legato ai colori e ai profumi dell'autunno. Quando lo vedete comparire nel menu, sapete che è arrivato il momento.
Il consiglio
Ordinatelo con una brioche farcita alla crema e sedetevi fuori nel cortile, con il plaid sulle ginocchia e le lucine accese. È il momento perfetto del Garden autunnale. E se ve lo siete perso quest'anno, tranquilli: ottobre torna sempre.


